Il recente decreto “Milleproroghe” (DL 200/2025), convertito nella Legge n. 26 del 27 febbraio 2026, ha introdotto importanti novità e rinvii che interessano imprese e professionisti.
Di seguito una sintesi delle principali scadenze e agevolazioni prorogate.
Agevolazioni e Bonus occupazionali
Il decreto conferma la proroga di alcune importanti agevolazioni contributive per favorire l’occupazione:
- Bonus donne: prorogato fino al 31 dicembre 2026;
- Bonus giovani under 35: prorogato fino al 30 aprile 2026;
- Bonus ZES unica: prorogato fino al 30 aprile 2026 per le assunzioni nelle aree agevolate.
La proroga consente quindi alle imprese di continuare a pianificare nuove assunzioni beneficiando di un significativo risparmio sul costo del lavoro.
Gestione societaria e adempimenti
Assemblee societarie anche a distanza
È prorogata fino al 30 settembre 2026 la possibilità per società di capitali, cooperative e altri enti di svolgere le assemblee con modalità semplificate, anche in deroga alle previsioni statutarie. In particolare, resta possibile: partecipare all’assemblea tramite mezzi di telecomunicazione, esprimere il voto in forma elettronica o per corrispondenza, svolgere assemblee interamente a distanza, senza la presenza fisica nello stesso luogo.
Fondo di garanzia per le PMI
Nei limiti stabiliti dalla normativa, il decreto proroga fino al 31 dicembre 2026, il Fondo di garanzia per le Piccole e Medie imprese, mantenendo le stesse condizioni agevolative già in vigore.
Polizze assicurative contro i rischi catastrofali
Viene rinviato al 31 marzo 2026 il termine entro il quale alcune imprese devono stipulare una polizza assicurativa a copertura dei rischi catastrofali (come terremoti, alluvioni e altri eventi naturali). La proroga riguarda in particolare solo alcune categorie di imprese, tra cui:
- micro e piccole imprese del settore turistico-ricettivo;
- imprese della ristorazione;
- imprese della pesca e dell’acquacoltura.
L’obbligo rientra nel più ampio intervento volto a rafforzare gli strumenti di tutela economica delle imprese in caso di eventi calamitosi.
Novità fiscali e immobiliari
Decorrenza dei nuovi Testi Unici
Il Milleproroghe rinvia al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici previsti dalla riforma fiscale. Il rinvio ha l’obiettivo di consentire più tempo per il completamento dei decreti attuativi e per l’adeguamento degli operatori alle nuove disposizioni normative.
Proroghe in materia edilizia
In presenza dei requisiti previsti, per sostenere il settore edilizio e favorire la realizzazione degli interventi già autorizzati, è prevista una proroga di 48 mesi dei termini di inizio e fine lavori relativi ai permessi di costruire rilasciati o formatisi entro il 31 dicembre 2025, al ricorrere di specifiche condizioni.
A cura di Elisa Ghelfi
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