Con la circolare INPS n.8 del 03.02.2026 sono state rese note le aliquote contributive dovute alla Gestione Separata Inps per l’anno 2026.
Inoltre con la circolare INPS n.14 del 09.02.2026 sono state pubblicate le aliquote contributive dovute da artigiani e commercianti per la medesima annualità 2026.
Aliquote contributive Gestione Separata INPS - Anno 2026
La Gestione Separata Inps è stata costituita a decorrere dal 01.01.1996 per estendere l’assicurazione generale obbligatoria IVS anche ai seguenti soggetti:
- “professionisti senza cassa” ovvero i soggetti titolari di partita IVA che esercitano abitualmente, anche in via non esclusiva, attività di lavoro autonomo e che non siano iscritti alle apposite casse di previdenza di categoria;
- collaboratori coordinati e continuativi;
- lavoratori autonomi occasionali se il reddito annuo derivante da tale attività è superiore ad euro 5.000;
- venditori porta a porta se il reddito derivante da tale attività è superiore ad euro 6.410,26;
- agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro e non iscritti ad un albo professionale;
- ai soci-amministratori di srl commerciale che contemporaneamente partecipano al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e ricoprono la carica di amministratore percependo per tale attività un compenso.
Le aliquote complessive della Gestione Separata Inps per il 2026 che risultano del tutto identiche a quelle dell’anno scorso sono le seguenti:
- Pensionato o iscritto ad altra gestione previdenziale obbligatoria 24%
- Non pensionato e non iscritto ad altra gestione previdenziale se titolare di P. iva 26.07%; se non titolare di P. iva con diritto alla DIS-COLL 35,03%; non titolare di P. iva senza diritto alla DIS-COLL 33,72%.
Aliquote contributive Artigiani e Commercianti - anno 2026
Per la gestione artigiani e commercianti le aliquote per il 2026 sono pari al 24% per artigiani fino ad euro 56.224 di reddito e 25% per redditi superiori ad euro 56.224; per i commercianti sino al reddito di euro 56.224 l’aliquota è pari al 24.48% e per redditi superiori ad euro 56.224 è pari al 25.48%.
Il contributo per l’anno 2026 è dovuto sulla totalità di redditi d’impresa prodotti nel 2026 per la quota accedente il minimale di euro 18.808,00 annui in base alle aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile, che per il 2026 è pari ad euro 56.224.
Regime agevolato contributivo del 35%
Resta confermato per il 2026 il regime agevolato con la riduzione contributiva del 35% ai soggetti già beneficiari del regime agevolato fiscale e previdenziale nel 2025, che ove permangano i requisiti di agevolazione fiscale, non abbiano prodotto espressa rinuncia.
A cura di Emanuela Sorrentino
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