Per garantire il corretto riconoscimento e pagamento dell’indennità di malattia, analizziamo insieme le disposizioni per i lavoratori del comparto privato, alla luce delle disposizioni della circolare 75/2023 INPS e dell’Inl (Ispettorato nazionale del lavoro) marzo 2025.
Rilascio del certificato
Il certificato viene rilasciato quando il dipendente si ammala o si infortuna al di fuori dell’ambiente di lavoro e non in itinere. Può essere ambulatoriale o a domicilio.
Il lavoratore deve fornire al medico tutte le informazioni necessarie per il rilascio del certificato: generalità, codice fiscale, indirizzo di reperibilità, attività lavorativa. Deve, inoltre, segnalare tempestivamente eventuali variazioni dell’indirizzo di reperibilità.
Il certificato è telematico: il medico dovrà inviare il flusso all’INPS e fornire al dipendente almeno un protocollo da trasmettere al datore di lavoro.
Cosa fare in caso di ricovero ospedaliero
Nei casi di ricovero presso Pronto soccorso, la struttura ospedaliera deve rilevare il ricovero e rilasciare un certificato di ricovero con il codice nosologico. Tutti gli eventi devono essere comunicati all’INPS.
In seguito alle dimissioni dalla struttura ospedaliera, la stessa deve rilasciare un certificato di dimissioni. Se successivamente segue un periodo di convalescenza, il medico di famiglia deve rilasciare un certificato di malattia telematico.
Cosa fare in caso di cure ricorrenti
Nei casi di cicli di cure ricorrenti (es. trattamenti medici, chemioterapia), è possibile richiedere un’unica certificazione iniziale. Successivamente dovranno essere trasmesse certificazioni periodiche relative ai cicli di cura successivi, nel rispetto del regime di reperibilità.
Certificato telematico o cartaceo?
Il certificato è sempre telematico, ma in caso di impedimento è possibile il certificato cartaceo.
Visite di controllo: come e quando?
Le visite di controllo vanno eseguite nei giorni e nelle fasce di reperibilità: ore 10-12 e 17-19.
Cambio indirizzo di reperibilità durante la malattia
Il lavoratore deve sempre informare la struttura INPS competente in caso di cambio indirizzo.
Quando il dipendente è esonerato dalla reperibilità
Il dipendente è esonerato in caso di:
- patologie gravi;
- infortuni;
- malattia riconosciuta come invalidante.
Malattia durante un soggiorno all'estero: cosa fare?
Il lavoratore deve inviare certificato medico estero, tradotto, entro 2 giorni, all’INPS e al datore di lavoro.
L'assegno di malattia spetta ai disoccupati?
Sì, solo se il rapporto di lavoro è cessato da meno di 60 giorni.
L'assegno di malattia spetta ai pensionati che lavorano?
No, perché prevale la condizione pensionistica.
A cura di Paolo Mantovani
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