Dal 1° gennaio 2026 anche chi utilizza il teleriscaldamento può beneficiare del bonus sociale sulle bollette, purché in possesso dei requisiti ISEE già previsti per gli sconti su luce e gas.
La novità è contenuta in uno degli emendamenti approvati dalla Commissione Attività Produttive della Camera durante i lavori per la conversione in legge del decreto n. 21/2026.
La novità in dettaglio
Nel corso dell’esame del cosiddetto “DL Bollette”, con approdo in Aula previsto il 30 marzo, è stato approvato l’emendamento del 25 marzo che modifica l’articolo 3 del decreto legge n. 185/2008, norma di riferimento per i bonus sociali legati al disagio economico e fisico.
Dal 2026 il bonus sociale non riguarda più soltanto i consumi di energia elettrica e gas naturale, ma anche quelli legati al teleriscaldamento, ovvero il sistema che fornisce calore alle abitazioni private tramite una rete di condotte urbane. Si tratta di una novità importante per le famiglie in difficoltà economica residenti in zone servite da questa tecnologia (diffusa prevalentemente al Nord), escluse in precedenza dal perimetro dei titolari del diritto agli sconti sui propri consumi.
Dal punto di vista operativo, il riconoscimento del bonus sociale rimane ancorato ai requisiti ISEE previsti in via ordinaria. La soglia per beneficiarne è pari a 9.796 euro per il 2026, valore che sale a 20.000 euro per le famiglie con quattro o più figli.
Le regole operative affidate ad ARERA
Poichè il teleriscaldamento presenta caratteristiche tecniche diverse rispetto al gas naturale, le modalità operative saranno definite dall’ARERA.
Per rendere effettivo il bonus, vengono affidati due compiti ad ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente):
- creare una nuova componente tariffaria, ossia una voce nelle bollette (pagata dalla collettività, come già avviene per gli oneri di sistema del gas) che servirà a raccogliere i fondi necessari per il riconoscimento dei bonus sociali. Le risorse confluiranno in un conto gestito dalla CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali).
- stabilire come identificare gli aventi diritto e le procedure per il riconoscimento dello sconto materialmente nella bolletta del teleriscaldamento.
L’accesso dovrebbe in ogni caso essere garantito senza oneri extra da parte del cittadino: la presentazione dell’ISEE resta il passaggio fondamentale per consentire in primis all’ARERA, e poi ai fornitori, di applicare lo sconto sui consumi.
A cura di Valentina Manzini
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