Il bilancio abbreviato rappresenta una forma semplificata di bilancio d’esercizio, che alcune società possono redigere quando rispettano determinati requisiti dimensionali. È previsto dal Codice Civile italiano e ha l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi per le imprese di minori dimensioni, pur garantendo un livello adeguato di informazione agli stakeholder.
In base a quanto stabilito nello statuto, i soci approvano annualmente il bilancio entro 120 o 180 giorni dalla data di fine esercizio. Entro 30 giorni dalla data di approvazione, l’amministratore provvede al deposito dello stesso presso il Registro Imprese competente.
Le scadenze 2026 per l’esercizio 2025 sono quindi il 30 maggio 2026 se approvato entro il 30 aprile ed entro il 29 luglio 2026 se si utilizza il termine straordinario di 180 giorni.
Requisiti del bilancio abbreviato fino al 2024
Fino all’entrata in vigore del D.Lgs. 125/2024, potevano redigere il bilancio abbreviato le società che, nel primo esercizio o per due esercizi consecutivi, non superavano almeno due dei seguenti limiti:
- totale dell’attivo dello Stato Patrimoniale: 4.400.000 euro;
- ricavi delle vendite e delle prestazioni: 8.800.000 euro;
- dipendenti medi occupati: 50 unità.
Nuove soglie dal 2025
Con il D.Lgs. 125/2024, in attuazione della Direttiva (UE) 2023/2775, si è proceduto ad aggiornare le soglie dimensionali e dal 1° gennaio 2025, possono redigere il bilancio in forma abbreviata le società che non superano almeno due dei seguenti limiti:
- totale attivo: 5.500.000 euro;
- ricavi delle vendite e delle prestazioni: 11.000.000 euro;
- dipendenti medi: 50 unità.
Struttura del bilancio abbreviato
Pur essendo semplificato, il bilancio abbreviato deve mantenere la struttura fondamentale del bilancio ordinario ossia Conto Economico, Stato Patrimoniale e Nota Integrativa.
Le società che redigono il bilancio abbreviato non sono tenute alla redazione della relazione sulla gestione, a condizione che forniscano nella nota integrativa alcune informazioni minime sulle operazioni rilevanti.
Il bilancio abbreviato rappresenta quindi uno strumento fondamentale per le piccole imprese italiane, che consente un equilibrio virtuoso tra semplificazione, risparmio e correttezza informativa.
Pur essendo meno dettagliato di quello ordinario, fornisce comunque tutte le informazioni indispensabili per valutare l’andamento e la solidità dell’impresa.
A cura di Emanuela Sorrentino
Altri articoli in questa categoria:









