digital export

Bando digital export - Emilia Romagna

Il bando digital export è finalizzato a rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così ad incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.

Obiettivi

  • Sostenere percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici ed i volumi complessivi esportati.
  • Supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo.
  • Realizzare analisi e chiavi di lettura innovative relative all’internazionalizzazione delle imprese regionali e della politica promozionale regionale.

Interventi ammessi

I progetti dovranno essere avviati dal 1° gennaio 2027 e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027 e dovranno riguardare una delle categorie di seguito indicate.

1.1. Promozione digitale e digital marketing (azione obbligatoria)

Le azioni ammissibili riguardano servizi erogati da fornitori qualificati relativi a:

  1. sviluppo, implementazione, posizionamento ed ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingua rivolti ai mercati esteri target, comprensivi di attività di SEO e SEM internazionale finalizzate a migliorarne la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca;
  2. pianificazione ed esecuzione di campagne di digital advertising e social media marketing rivolte ai mercati esteri, comprensive della progettazione, realizzazione e localizzazione di contenuti digitali e multimediali dedicati;
  3. adozione ed integrazione di software aziendali per la gestione delle relazioni con i clienti esteri (CRM), di strumenti di marketing automation per l’automazione delle attività di marketing e della gestione dei lead, nonché di piattaforme digitali per la lead generation e la gestione di database prospect;
  4. contrattualizzazione di un Digital Export Manager (DEM) per un affiancamento aziendale mirato di durata minima pari a 15 giornate intere. In sede di presentazione della domanda è obbligatorio allegare il curriculum vitae dettagliato del DEM;
  5. adesione a piattaforme digitali, vetrine digitali e marketplace operanti nel settore o nel mercato target, nonché sviluppo e localizzazione dei relativi contenuti nella lingua del paese target o, qualora maggiormente idonea al mercato di riferimento, in lingua inglese;
  6. sviluppo di showroom ed esposizioni virtuali 3D.

Tutti i contenuti digitali e promozionali realizzati dovranno essere redatti nella lingua del paese target o, qualora maggiormente idonea in relazione al mercato di riferimento, in lingua inglese.

È obbligatorio presentare, in sede di rendicontazione, un report dettagliato contenente le principali metriche e statistiche relative alle attività digitali realizzate, coerenti con gli obiettivi del progetto (ad esempio: traffico, visualizzazioni, copertura, interazioni, lead generati, tassi di conversione, download o altri indicatori pertinenti).

1.2. Temporary Export Manager

Le azioni ammissibili riguardano l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) per un periodo minimo di 15 giornate intere di consulenza. In sede di presentazione della domanda è obbligatorio allegare il curriculum vitae dettagliato del TEM specificando l’eventuale possesso della certificazione UNI 11823:2021.

1.3. Analisi dei mercati e market intelligence

Le azioni ammissibili riguardano:

  1. elaborazione di studi di mercato paese-specifici;
  2. analisi posizionamento competitor esteri;
  3. ricerche finalizzate all’identificazione di potenziali buyer, distributori, agenti e partner commerciali locali.

Le ricerche e l’acquisto di database o report sono ammissibili a condizione che siano strettamente correlati ai paesi target di progetto.

1.4. Certificazioni e adeguamento normativo per l'export

Le azioni ammissibili riguardano:

  1. ottenimento di certificazioni di prodotto richieste o funzionali all’accesso ai mercati esteri target, comprese le attività di assistenza e consulenza specialistica finalizzate al conseguimento delle certificazioni (es. marcatura CE per l’Unione europea, approvazioni FDA per gli Stati Uniti, UKCA per il Regno Unito, certificazioni UL);
  2. registrazione e tutela di marchi e altri titoli di proprietà industriale nei mercati esteri target, comprese le spese per diritti e tasse di deposito e registrazione presso gli organismi competenti, nonché le spese di consulenza specialistica strettamente connesse alle procedure di registrazione e tutela;
  3. attività tecniche e consulenziali finalizzate all’adeguamento normativo dei prodotti ai requisiti dei mercati esteri target (es. test di laboratorio, verifiche di sicurezza, traduzioni tecniche di manuali, adeguamento del packaging, dell’etichettatura e dei requisiti ambientali locali).

Tutte le attività di certificazione, adeguamento normativo e tutela della proprietà industriale devono essere direttamente correlate ai mercati esteri target individuati nel progetto. In fase di rendicontazione dovrà essere presentata la documentazione comprovante le attività realizzate, inclusa la documentazione finale rilasciata dagli enti competenti (es. certificati, domande di deposito, rapporti di prova) e la documentazione relativa alle attività di consulenza svolte.

1.5. Formazione specialistica per l'export

Le azioni ammissibili riguardano i corsi di formazione, webinar e workshop specialistici incentrati sulle tematiche dell’export, della contrattualistica internazionale, delle dogane, del digital marketing e della gestione degli e-commerce.

L’attività formativa deve avere una durata minima obbligatoria di 8 ore. Il relativo attestato finale di partecipazione deve essere rilasciato nominativamente a un dipendente o collaboratore stabile inserito nell’organico aziendale dell’impresa beneficiaria, con espressa esclusione dei consulenti esterni o dei fornitori del progetto.

1.6. Partecipazione a fiere ed eventi internazionali in presenza o in modalità digitale

Le azioni ammissibili riguardano la partecipazione in qualità di espositori a fiere ed eventi internazionali, sia in presenza (in Italia o all’estero) che in modalità interamente virtuale.

Le manifestazioni fieristiche svolte in Italia sono ammissibili esclusivamente se certificate come “internazionali” dall’ente accreditato ISFCERT ai sensi degli standard ISO 25639.

L’impresa beneficiaria dovrà risultare iscritta al catalogo espositori dell’anno di pertinenza del progetto ai fini dell’ammissibilità dell’azione.

Spese ammissibili

1. Promozione digitale e digital marketing

Sono ricompresi:

  • i compensi professionali derivanti da incarichi formalizzati mediante regolari contratti d’opera professionale, di consulenza o di servizio stipulati con consulenti o società di consulenza qualificate, per attività di Digital Export Manager;
  • costi relativi allo sviluppo, implementazione e ottimizzazione di strumenti digitali per l’internazionalizzazione, inclusi e-commerce proprietari multilingua, configurazione e integrazione di sistemi di pagamento e funzionalità di checkout online, attività di SEO e SEM internazionale, servizi di consulenza specialistica per strategie di digital marketing, campagne di digital advertising e social media marketing, progettazione, realizzazione e localizzazione di contenuti digitali e multimediali dedicati, nonché servizi di traduzione e adattamento dei contenuti ai mercati di destinazione;
  • costi relativi all’acquisizione, configurazione e integrazione di software e piattaforme digitali per la gestione delle relazioni con i clienti esteri (CRM), strumenti di marketing automation, piattaforme di lead generation e gestione di database prospect, nonché canoni e licenze d’uso strettamente collegati e funzionali al progetto di export;
  • costi per l’adesione e la gestione di marketplace, vetrine digitali e piattaforme online internazionali, nonché le spese per lo sviluppo di showroom ed esposizioni virtuali 3D e dei relativi contenuti digitali.

Tutte le spese afferenti al presente ambito sono ammissibili esclusivamente se sostenute e fatturate da fornitori qualificati. Le spese relative all’acquisto di servizi sulle piattaforme digitali (es. Google Ads, Meta Ads, LinkedIn Ads, ecc.) sono ammissibili esclusivamente se ricomprese nell’ambito di un servizio complessivo di progettazione, gestione e monitoraggio della campagna erogato da un fornitore qualificato, con espresso divieto di fatturazione diretta da parte dei titolari delle piattaforme digitali.

2. Temporary Export Manager

Sono compresi i compensi professionali derivanti da incarichi formalizzati mediante regolari contratti d’opera professionale, di consulenza o di servizio stipulati con consulenti o società di consulenza qualificate, per attività finalizzate allo sviluppo e al consolidamento della presenza dell’impresa nei mercati esteri target.

3. Analisi dei mercati e market intelligence

Si tratta dei costi per l’acquisizione di informazioni e servizi specialistici finalizzati all’analisi dei mercati esteri target, inclusi database aziendali e liste di buyer qualificati, report di mercato settoriali, studi e analisi personalizzate, nonché consulenze specialistiche dedicate all’individuazione delle opportunità commerciali e alla definizione delle strategie di ingresso nei mercati esteri.

4. Certificazioni e adeguamento normativo per l'export

Sono ricompresi:

  • costi per servizi di consulenza e assistenza specialistica finalizzati all’ottenimento di certificazioni e all’adeguamento dei prodotti ai requisiti dei mercati esteri target;
  • tariffe e diritti applicati dagli enti certificatori accreditati;
  • costi relativi a test, prove e verifiche di laboratorio richiesti per l’accesso ai mercati target;
  • diritti e tasse di deposito e registrazione relativi alla tutela della proprietà industriale nei mercati esteri target, nonché consulenze specialistiche strettamente connesse alle procedure di registrazione e tutela; traduzione della manualistica tecnica e della documentazione tecnica di prodotto, nonché progettazione e adeguamento grafico dell’etichettatura ai requisiti dei mercati di destinazione.

5. Formazione specialistica per l'export

Sono ricompresi i costi per servizi di formazione specialistica erogati dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, consulenti, società o enti di formazione qualificati, finalizzati all’acquisizione di competenze in materia di internazionalizzazione ed export.

6. Partecipazione a fiere ed eventi internazionali

Si tratta di costi di partecipazione a fiere ed eventi internazionali, in presenza o virtuali, inclusi iscrizione, affitto dell’area espositiva e quote fisse obbligatorie; progettazione, realizzazione, noleggio e allestimento dello stand (inclusi allacciamenti elettrici, idrici e servizi di telecomunicazione); trasporto dei prodotti esposti, comprensivo di assicurazione, ad esclusione di tasse e oneri doganali; servizi di interpretariato e traduzione di materiali promozionali destinati alla manifestazione.

Per gli eventi fieristici virtuali: canoni di partecipazione alle piattaforme digitali e costi di virtualizzazione degli spazi espositivi.

Agevolazione

L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili.

I contributi a fondo perduto avranno un importo unitario minimo di € 10.000,00 e massimo di € 20.000,00, a fronte di spese complessive minime di € 20.000,00 e massime di € 40.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva pari ad € 250,00.

Destinatari

Il Bando si rivolge alle PMI costituite e iscritte al Registro Imprese entro il 31/12/2023, senza vincolo di fatturato.

Le imprese devono essere attive e avere sede legale e/o unità locale in Emilia-Romagna, con esclusione di unità locali qualificate come magazzino o deposito. Nel caso in cui l’impresa abbia sede legale in altra Regione ed unità locale in Emilia-Romagna, questa deve essere iscritta al REA della Camera di competenza dell’Emilia-Romagna, da almeno 12 mesi.

Le imprese devono appartenere ai seguenti settori di attività economica, individuati dalla classificazione ISTAT ATECO 2025 (sia con codice primario, che secondario): Sezione C – Attività manifatturiere, Divisioni da 10 a 33.

Modalità operativa

Le domande andranno presentate dalle ore 12:00 del 28 settembre alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.

Lo Studio è a disposizione per la gestione della partecipazione.

A cura di Simone Vincenzi


voucher digitali

Voucher digitali 2026

Per il 2026 il Voucher digitale delle Camere di commercio assume per la prima volta carattere nazionale: un contributo a fondo perduto in regime de minimis, promosso dai Punti Impresa Digitale (PID), a sostegno delle micro, piccole, medie imprese MPMI che investono in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione, in linea con il Piano Nazionale Transizione 5.0.

Importi massimi e premialità sono definiti da ciascuna Camera nel proprio bando territoriale.

Di seguito un’analisi della disciplina prevista da ciascuna Camera di Commercio.

Camera di Commercio di Modena

Termine per la presentazione della domanda: 7 settembre 2026

Contributo: 50% – fino a € 7.250

Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Modena

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a € 7.250, con focus sulla doppia transizione: tecnologie digitali al servizio anche della transizione ecologica. Investimento minimo € 3.000. Ammissibili consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali per le tecnologie abilitanti. Procedura valutativa a sportello.

Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna

Termine per la presentazione della domanda: 21 luglio 2026

Contributo: 50% — max € 5.250

Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Ferrara e Ravenna

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 5.000, oltre premialità di € 250 (parità di genere, rating di legalità, imprese femminili/giovanili, start-up/PMI innovative); investimento minimo € 3.000. Procedura valutativa a sportello.

Camera di Commercio di Reggio Emilia

Termine per la presentazione della domanda: 20 luglio 2026

Contributo: 50% – fino a € 10.250

Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Reggio Emilia

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 10.000, oltre premialità di € 250 per rating di legalità; investimento minimo € 5.000. Ammissibili consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali per almeno una tecnologia abilitante. Procedura valutativa a sportello.

Camera di Commercio di Bologna

Termine per la presentazione della domanda: 10 settembre 2026

Contributo: 50% – massimo € 10.000

Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Bologna

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 10.000; investimento minimo € 5.000.

Tecnologie abilitanti ammesse

  • Intelligenza artificiale;
  • Big data & analytics;
  • Cloud, fog e quantum computing:
  • Calcolo ad alte prestazioni (HPC)
  • Cybersecurity e business continuity;
  • IoT e sensoristica interconnessa;
  • Robotica avanzata e collaborativa:
  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Blockchain;
  • Realtà aumentata/virtuale 3D;
  • Gestione processi (ERP, PLM, MES, SCM, RFID);
  • CRM;
  • Sistemi fintech (EDI);
  • Geolocalizzazione;
  • In-store customer experience;
  • E-commerce (se interconnesso);
  • Sostenibilità ed efficienza energetica (ESG, LCA).

Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi


competitività imprese

Bando competitività imprese giovanili - CCIAA Ferrara

Prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno della competitività di micro, piccole e medie imprese giovanili.

Informazioni generali e scadenze

Apertura dei termini: Ore 10:00 del 26 maggio 2026

Chiusura dei termini: Ore 12:00 del 22 gennaio 2027 (salvo esaurimento anticipato dei fondi)

Modalità di assegnazione: Valutazione secondo l’ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello). Ogni impresa può beneficiare di un solo contributo.

Le fasi del progetto (iter concessorio)

competitività imprese

Requisiti di accesso

L’impresa deve possedere i seguenti requisiti al momento della domanda:

  • Natura Giovanile: Impresa under 35, iscritta al Registro Imprese e costituita da non più di 36 mesi.
  • Dimensione Aziendale: Classificabile come Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014.
  • Localizzazione: Sede legale e/o unità locale operativa (in cui si realizza l’intervento) situata nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna.
  • Stato: Iscritta al Registro Imprese. Sono ammesse anche le imprese inattive al momento della domanda, purché risultino attive al momento della rendicontazione.
  • Regolarità Amministrativa e Fiscale:
    • Regolarità con il pagamento del diritto annuale camerale;
    • Regolarità contributiva verificata tramite DURC;
    • Regolarità con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali (ove previsti);
    • Assenza di procedure concorsuali (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ecc.).

Incompatibilità ed Esclusioni:

  • Non avere forniture di servizi attive con la CCIAA di Ferrara Ravenna al momento della concessione.
  • Non aver beneficiato dei bandi giovanili edizioni 2025 (25SU e 25NI) e non aver fatto domanda sul bando creazione d’impresa 2026 (26SU).
  • Rispetto della normativa antimafia (Art. 67 D.Lgs. 159/2011) e assenza di condanne penali definitive per i legali rappresentanti/amministratori che ne precludano i contratti con la P.A.

Spese ammissibili e regolamento finanziario

Finanziabilità temporale: Spese fatturate nel periodo 1 gennaio 2026 – 31 marzo 2027.

Fase di Domanda: È sufficiente presentare preventivi dettagliati o altra documentazione intestata all’impresa.

Fase di Rendicontazione: Sarà necessario presentare le fatture definitive accompagnate dalle relative quietanze/ricevute di pagamento.

Nota importante sulle variazioni: Eventuali modifiche o variazioni delle tipologie di spesa rispetto a quanto indicato in domanda devono essere comunicate tempestivamente via PEC. La Camera di Commercio valuterà la richiesta rilasciando l’eventuale nulla osta prima della rendicontazione.

Entità del contributo e premialità

L’ agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.

  • Percentuale di copertura: 60% delle spese ammissibili sostenute (al netto di IVA e altri oneri).
  • Investimento Minimo: € 2.000,00 (al netto di IVA). (Le domande con spese inferiori non saranno ammesse).
  • Contributo Massimo erogabile: € 2.500,00.
  • Premialità Impresa Femminile: Alle imprese qualificate come “femminili” viene riconosciuto un bonus a fondo perduto di € 250,00, che si somma al contributo calcolato, anche oltre il massimale ordinario.

Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi


bando contributi imprese

Bando per l'erogazione di contributi a sostegno di interventi finalizzati alla competitività delle imprese ed all'attrattività dei territori – CCIAA Ferrara

Il bando in oggetto prevede incentivi per iniziative la cui realizzazione sia riconosciuta quale fattore di sviluppo e attrattività per il sistema socio economico locale.

Le iniziative finanziabili potranno svolgersi anche al di fuori delle province di Ferrara e Ravenna, anche all’estero, purché le ricadute economiche riguardino le imprese del territorio.

Soggetti beneficiari

Tra i soggetti beneficiari troviamo:

  • enti pubblici e di diritto pubblico;
  • enti ed organizzazioni private portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese e delle professioni o di componenti della società civile, non aventi come finalità la distribuzione di eventuali utili agli associati, quali, a titolo esemplificativo: consorzi o società consortili, associazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio o di sue aree particolari, fondazioni e associazioni culturali, ecc;
  • enti organizzazioni e soggetti diversi alla cui amministrazione e/o controllo partecipa la Camera di commercio;
  • enti/soggetti di diritto privato che per la specifica iniziativa o progetto non perseguano fini di lucro o sfruttamento imprenditoriale diretto, ma agiscano per perseguire lo sviluppo economico del territorio.

Non sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando:

  • associazioni di categoria e loro società di servizi;
  • partiti politici e organismi a questi riconducibili, associazioni dei consumatori e di rappresentanza dei lavoratori;
  • mass media.

Interventi ammissibili

Sono ammessi al sostegno gli eventi e i progetti delle seguenti tipologie:

  • valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico;
  • promozione e animazione commerciale dei centri storici;
  • sviluppo e promozione dell’intera filiera del turismo;
  • valorizzazione delle eccellenze e delle produzioni locali (enogastronomiche, artigianali, ecc.).

Le iniziative promosse dovranno essere di interesse generale per il sistema delle imprese del territorio e non dovranno essere suscettibili di sfruttamento imprenditoriale diretto da parte del soggetto richiedente.

Entità del contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese preventivate ed ammissibili al netto IVA (se detraibile), fino ad un massimo di €  8.000,00.

Saranno ammissibili progetti che prevedano un investimento minimo di € 10.000,00.

Saranno ammissibili le spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2026 e fino al termine ultimo per la rendicontazione finale.
Le fatture dovranno essere pagate entro la data di presentazione della rendicontazione la cui scadenza è fissata al 31 marzo 2027.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese che siano strettamente inerenti la realizzazione dei progetti, e che siano fatturate al soggetto richiedente il contributo:

  • per l’acquisto di beni (escluse le spese per l’acquisto di beni ammortizzabili) e servizi strumentali alla realizzazione del progetto/iniziativa;
  • riferibili a costi di personale interno, regolarmente assunto e opportunamente dichiarate, contenute nella misura massima del 20% della spesa totale ammissibile escluso tali costi.

Sono, inoltre, ammissibili i costi per contratti di collaborazione coerenti con la normativa vigente, a condizione che l’oggetto del contratto sottoscritto riguardi espressamente ed esclusivamente attività previste dal progetto finanziato dalla Camera di commercio e che il periodo rendicontato sia congruente con i tempi di realizzazione del progetto.

Requisiti

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti dal momento di presentazione della domanda fino alla erogazione del contributo:

  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale della Camera di commercio;
  • essere in regola con il versamento dei contributi e delle previdenze del personale dipendente (DURC);
  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altre procedure concorsuali;
  • essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (ove previsti);
  • non avere contratti di fornitura di beni/servizi in corso con la Camera di commercio;
  • non essere soggetti a cause di decadenza, sospensione o divieto previste dall’articolo 67 del codice delle leggi antimafia;
  • i legali rappresentanti o amministratori non devono essere stati condannati con sentenza definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione da procedure di appalto;
  • non avere sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.

Modalità

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 9 giugno 2026 alle ore 12.00 del 24 luglio 2026.

La “pratica di richiesta contributo”  sarà composta da:

  1. modello richiesta (generato dal sistema), firmato digitalmente in modalità CadES, estensione finale .pdf.p7m;
  2. modulo di domanda di contributo Allegato D-26AT (in formato pdf e firmato digitalmente in modalità Cades ovvero .pdf.p7m);
  3. una relazione dettagliata sui contenuti e obiettivi (Allegato A);
  4. il piano finanziario complessivo dell’iniziativa (Allegato B);
  5. copia della polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali firmata dal titolare/legale rappresentante del soggetto richiedente in formato .p7m

Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi


bando imprese giovanili

Bando creazione imprese giovanili – CCIAA Ferrara

Il bando si inserisce nel “Piano straordinario per l’accesso dei giovani al lavoro e la promozione del fare impresa” della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, finalizzato a sostenere l’occupazione giovanile e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali sul territorio.

Entità del contributo e premialità

  • Intensità del contributo: 60% delle spese ammissibili (al netto di IVA e oneri).
  • Contributo massimo erogabile: € 4.000,00.
  • Investimento minimo richiesto: € 3.000,00 (al netto di IVA e oneri).
  • Premialità Imprese Femminili: Maggiorazione di € 250,00 cumulabile con il contributo spettante.

Le Fasi del Bando (Cronoprogramma)

La procedura valutativa segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

bando imprese giovanili

Requisiti dei beneficiari

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • Natura giuridica: Nuova impresa giovanile Under 35, iscritta al Registro Imprese a partire dall’1 gennaio 2026.
  • Dimensione: Micro, Piccola o Media Impresa (Allegato 1 Reg. UE n. 651/2014).
  • Sede: Sede legale e/o unità locali operative ubicate nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna.
  • Stato attività: Attiva o inattiva (con obbligo di attivazione entro la fase di rendicontazione).
  • Regolarità amministrativa e fiscale:
    • regolarità nel pagamento del Diritto Annuale camerale;
    • regolarità contributiva verificata tramite DURC;
    • assenza di procedure concorsuali (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ecc.);
    • regolarità con gli obblighi assicurativi contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (ove previsti).

Incompatibilità ed esclusioni

  • Nessuna fornitura di servizi attiva con la CCIAA di Ferrara Ravenna al momento della concessione.
  • Assenza di cause di decadenza o divieti legati alla normativa Antimafia (D.Lgs. 159/2011).
  • Assenza di condanne definitive per i legali rappresentanti/amministratori che ne precludano la contrattazione con la P.A.
  • Non aver beneficiato dei bandi giovanili 2025 (25SU e 25NI) e non aver fatto richiesta sul bando competitività giovani 2026 (26NI).

Spese ammissibili e modalità di rendicontazione

Finanziabilità: Spese fatturate dall’1 gennaio 2026 al 31 marzo 2027

Fase di Domanda: È sufficiente presentare preventivi o documentazione intestata all’impresa (le successive fatture dovranno essere conformi a quanto preventivato).

Fase di Rendicontazione: È obbligatorio presentare le fatture quietanzate (pagate).

Importante – Variazioni di spesa: Eventuali modifiche alle tipologie di spesa indicate in domanda devono essere comunicate tempestivamente via PEC a: cciaa@pec.fera.camcom.it per ottenere il necessario nulla osta prima della rendicontazione.

Come presentare domanda

Finestra temporale: Dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse).

Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi


eventi sportivi

Contributi regionali per eventi sportivi 2026

Si segnala l’apertura, fissata al 31 marzo 2026, di un bando regionale che mette a disposizione € 1.000.000,00 a fondo perduto per il sostegno di eventi sportivi organizzati in Emilia-Romagna nel corso del 2026.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda:

  • le associazioni e società sportive dilettantistiche;
  • le federazioni sportive nazionali;
  • gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI/CIP,
  • le organizzazioni di volontariato e APS che abbiano tra le proprie finalità la promozione dello sport.

Requisiti essenziali: data di costituzione non successiva al 31/12/2024 e adesione alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna, sottoscrivibile online prima della presentazione della domanda.

Eventi finanziabili e contributo

Sono ammissibili gli eventi che rispettano tutte le seguenti condizioni:

  • riguardano attività motoria e sportiva, senza finalità commerciali;
  • si svolgono sul territorio dell’Emilia-Romagna;
  • si tengono tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026;
  • hanno una durata complessiva non superiore a 10 giorni e si concludono entro 30 giorni dalla data di inizio;
  • prevedono spese ammissibili pari ad almeno € 5.000,00;
  • riguardano uno e un solo evento per domanda.

Il contributo massimo erogabile è € 15.000,00 per evento. La percentuale di copertura varia in base al punteggio assegnato in fase di valutazione: 70% per punteggi da 80 a 100 e 50% per punteggi da 50 a 79.

Come presentare la domanda

Le domande vanno trasmesse esclusivamente in via telematica tramite la Piattaforma Elixform (clicca qui: https://modulionline-regioneemiliaromagna.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=EVENTI-SPORT-2026 ) (accessibile con SPID, CIE o CNS), entro le ore 15:00 del 30 aprile 2026.

Si ricorda che ciascun soggetto può presentare una sola domanda tra questo avviso e i futuri bandi “Progetti sportivi 2026-2027” e “Contrasto all’abbandono sportivo giovanile 2026”: domande successive alla prima verranno automaticamente escluse.

Rendicontazione

L’evento deve concludersi entro il 31/12/2026.

Le spese vanno rendicontate online tra il 14 gennaio e il 16 febbraio 2027, allegando la documentazione di spesa tracciabile (niente contanti) e riportando su ogni fattura il Codice Unico di Progetto (CUP) che verrà comunicato dalla Regione. La spesa minima rendicontata per non decadere dal contributo è € 3.000,00.

Per il testo integrale dell’avviso e la modulistica: clicca qui: https://www.regione.emilia-romagna.it/sport/bandi/2026/bando-2026

Lo Studio resta a disposizione per valutare la fattibilità della domanda e per fornire la necessaria assistenza.

A cura di Lorenzo Merli


opportunità

Una verifica delle attività aziendali può far emergere nuove opportunità di incentivo

Molte iniziative che rientrano nella normale evoluzione di un’impresa non vengono sempre valutate anche sotto il profilo della finanza agevolata.

Eppure, interventi comuni come:

  • l’introduzione di nuovi macchinari o tecnologie;
  • il miglioramento dei processi produttivi o organizzativi;
  • lavori sugli edifici aziendali (riqualificazione, efficientamento energetico, installazione di fotovoltaico);
  • lo sviluppo di nuovi prodotti o soluzioni tecniche,

possono rientrare in misure incentivanti senza che l’azienda ne sia consapevole.

L'importanza di un'analisi tempestiva

Quando queste iniziative vengono analizzate in modo strutturato e tempestivo, spesso emergono opportunità non immediatamente evidenti. In diversi casi recenti, approfondendo investimenti che le imprese avevano già programmato, sono risultate accessibili misure come contributi a fondo perduto, crediti d’imposta o altri strumenti agevolativi collegati alle attività previste.

È sufficiente una prima raccolta di informazioni per capire se esistono presupposti ed elementi meritevoli di approfondimento. In questa fase, non è necessario predisporre una specifica documentazione ma avere una idea progettuale dell’investimento da realizzare (quel minimo per comprendere quali beni possono essere coinvolti e l’ammontare indicativo delle spese).

Come richiedere una prima valutazione

Se desideri una valutazione preliminare, puoi semplicemente inviare cliccare sul pulsante ‘prenota qui un appuntamento’ che trovi al seguente link

https://mwassociati.it/finanza-agevolata/

indicando:

  • nome e p.iva dell’azienda;
  • settore di attività (ateco);
  • investimenti o progetti che state valutando.

Ti forniremo un primo riscontro orientativo, senza alcun impegno.

A cura di Simone Vincenzi


startup

Bando Startup innovative - Emilia Romagna

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere la crescita delle startup innovative con meno di 5 anni di attività.

L’obiettivo è stimolare lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni ad alto contenuto tecnologico, rafforzare il sistema dell’innovazione e favorire l’integrazione tra ricerca, industria e territori. Il bando finanzia investimenti, sviluppo tecnologico, attività commerciali e organizzative utili a consolidare la business idea.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese iscritte come startup innovative da meno di 5 anni e che:

  • siano costituite e attive;
  • abbiano o attivino un’unità locale in Emilia-Romagna;
  • per PMI: siano in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali.

Interventi ammissibili

I progetti devono avere un forte contenuto innovativo/tecnologico e possono riguardare:

  1. a) Sviluppo prodotto
  • concept, brevetti;
  • prototipazione, test;
  • ingegnerizzazione, validazione.
  1. b) Sviluppo commerciale
  • posizionamento di mercato;
  • strategie di marketing;
  • internazionalizzazione.
  1. c) Sviluppo organizzativo
  • rafforzamento team;
  • potenziamento struttura operativa.

Sono valorizzati i progetti legati a ricerca, trasferimento tecnologico, modelli di business nuovi, applicazioni di Intelligenza Artificiale e tecnologie che riducono disuguaglianze.

Durata del progetto

Avvio: dalla data di presentazione della domanda.

Conclusione: entro il 31 luglio 2027.

Possibile proroga di 4 mesi (fino al 30 novembre 2027) con richiesta entro il 30 giugno 2027.

Investimento minimo

L’investimento minimo è pari a:

  • 120.000 € per startup fino a 3 anni;
  • 350.000 € per startup da 3 a 5 anni.

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili rientrano:

Investimenti materiali

  • impianti, macchinari, attrezzature (anche leasing/noleggio con regole specifiche).

Software e brevetti

  • acquisto o abbonamento licenze software e titoli di brevetto.

Ricerca e sviluppo

  • affitto laboratori per ricerca & sviluppo;
  • realizzazione prototipi.

Consulenze specialistiche

  • progettazione, sviluppo, test, certificazioni;
  • piani di internazionalizzazione.

Fiere (max 4)

  • 12.700 € ciascuna all’estero;
  • 3.000 € ciascuna in Italia.

Trasferte

  • viaggio, vitto, alloggio del team e visite tecniche.

Costi del personale

  • dipendenti e amministratori (art. 55 Reg. UE 1060/2021).

Spese generali

  • calcolate forfettariamente al 7% delle voci precedenti.

Contributo

Il Bando “Sostegno allo Sviluppo delle Startup Innovative 2025” prevede un contributo a fondo perduto fino al 60%, con massimali diversi per regime di aiuto:

Regime de Minimis

  • fino a 3 anni: 150.000 €
  • da 3 a 5 anni: 300.000 €

Regime di Esenzione

  • fino a 3 anni: 150.000 €
  • da 3 a 5 anni: 500.000 €

Premialità

  • +10% assunzione dipendente a tempo indeterminato
  • +5% impresa giovanile/femminile o con sede in area montana/interna/107.3.c

Cumulabilità

Cumulabile con crediti d’imposta non qualificabili come aiuti di Stato, purché non coprano le stesse quote di costo.

Modalità di erogazione

Facoltative

  • Anticipo fino al 40% con fideiussione oppure
  • Rendicontazione intermedia, alternativa alla richiesta di anticipo, da presentare dopo 6 mesi dalla data di concessione del contributo, con almeno il 30% dell’investimento realizzato.

Obbligatoria

  • Rendicontazione finale entro 31 ottobre 2027 (o 29 febbraio 2028 con proroga).

Scadenze e procedura

Le domande possono essere presentate fino al 30 gennaio 2026.

Saranno oggetto di procedura valutativa a graduatoria.

Documenti da allegare

Sono da allegare i soli documenti tecnici obbligatori, ad esempio:

  • business plan;
  • preventivi;
  • delibere bancarie;
  • diagnosi energetica;
  • altri documenti tecnici previsti dal bando.

Criteri di valutazione (sintesi)

A – Innovazione e qualità tecnico-scientifica (max 55)

  • innovatività tecnologica;
  • qualità prodotti/servizi;
  • difendibilità e stato dell’arte;
  • mercato e strategia;
  • connessioni con ricerca e industria.

B – Qualità economico-finanziaria (max 30)

  • competenze del team;
  • coerenza piano investimenti;
  • sostenibilità dell’idea.

C – Sostenibilità finanziaria (max 10)

  • copertura dei costi;
  • coerenza delle fonti finanziarie.

D – Impatto climatico (max 5)

contributo alla neutralità carbonica.

Lo Studio è a disposizione delle imprese interessate alla partecipazione.

A cura di Simone Vincenzi


bando iniziative promozionali

Bando a sostegno delle iniziative promozionali nazionali e internazionali - CCIAA Ferrara-Ravenna

La Camera di commercio di Ferrara e Ravenna ha pubblicato 3 misure a sostegno delle iniziative promozionali delle imprese ferraresi e ravennati sui mercati nazionali ed internazionali:

-Misura A: partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali.
-Misura B: acquisizione di servizi integrati per operare sui mercati internazionali.
-Misura C: partecipazione a manifestazioni di rilievo locale, provinciale o infraprovinciale.

Beneficiari

I beneficiari sono le Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna.

Interventi ammissibili

  • Misura A: Partecipazione in presenza a manifestazioni fieristiche all’estero e/o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia, a condizione che l’impresa risulti iscritta a catalogo come espositore o co-espositore. Sono escluse le fiere esclusivamente dedicate ai consumatori (“business to consumer”) e quelle in sola modalità digitale.
  • Misura B: Acquisizione di servizi qualificati a sostegno dell’export, che consentano di migliorare la conoscenza dei mercati esteri e dei potenziali clienti, di predisporre strategie e piani di ingresso in nuovi mercati o di promuovere prodotti e servizi. Inoltre, è ricompresa l’acquisizione di servizi a sostegno dell’export, che permettano di adeguare l’offerta alle esigenze normative, culturali e di mercato dei Paesi esteri.
  • Misura C: Partecipazione, come espositore o co-espositore, ad iniziative e manifestazioni (enogastronomiche, tradizionali e culturali, eventi locali straordinari, manifestazioni sportive) in svolgimento nel territorio delle province di Ferrara e di Ravenna. È prevista la partecipazione dell’impresa sia a livello individuale, con acquisto di un proprio spazio espositivo, sia tramite adesione a partecipazione collettiva curata da consorzi o da associazioni.

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili, troviamo:

  • Misura A: Sono finanziabili le spese, sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in svolgimento nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026. Ad esempio: allestimenti relativi allo spazio espositivo acquisito; affitto; allacciamenti elettrici ed idrici e le relative utenze; servizi quali facchinaggio, movimentazione interna dei prodotti o dei materiali, pulizia dello stand, servizi di interpretariato e hostess di fiera.
  • Misura B: Sono finanziabili le spese, sostenute direttamente e specificatamente imputabili all’iniziativa, riconducibili agli interventi di cui al precedente articolo, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026. Ad esempio: spese per produzione di campionature; spese per l’acquisto di beni usati o noleggiati; spese per il trasporto dei beni acquistati; spese per opere murarie o impiantistiche.
  • Misura C: Sono finanziabili le spese relative alla partecipazione, come espositore o co-espositore, ad iniziative e manifestazioni in programma e svolgimento dal 15 ottobre 2025 al 31 marzo 2026, nel territorio delle province di Ferrara e di Ravenna. Ad esempio: locazione di spazi espositivi, ivi compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione; allestimento stand e relative utenze.

Entità dell'agevolazione

Le 3 misure a sostegno delle iniziative promozionali delle imprese di Ferrara e Ravenna consistono:

  • Misura A: Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute. Contributo massimo: € 4.000,00.
  • Misura B: Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute. Contributo massimo: € 2.500,00.
  • Misura C: Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute. Contributo massimo: € 1.500,00.

Per tutte le misure del presente bando, alle imprese in possesso del rating di legalità ed alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Scadenza presentazione delle domande

Per quanto riguarda la presentazione delle domande:

  • Misura A: Si potrà presentare domanda dalle ore 10.00 del 23 ottobre 2025 alle ore 12.00 del 20 febbraio 2026.
  • Misura B: Si potrà presentare domanda dalle ore 10.00 del 27 ottobre 2025 alle ore 12.00 del 20 febbraio 2026.
  • Misura C: Si potrà presentare domanda dalle ore 12.00 del 27 ottobre 2025 alle ore 12.00 dell’8 maggio 2026.

Lo studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi


bando doppia transizione

Bando doppia transizione 2025 - CCIAA Ferrara-Ravenna

Il Bando doppia transizione è finalizzato alla promozione dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale dell’attività di impresa nello sviluppo del sistema economico locale.

Beneficiari

I beneficiari sono Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna.

Spese ammissibili

  • Misura 1: Servizi di consulenza e formazione erogati da soggetti qualificati, nonché beni e servizi strumentali finalizzati alla realizzazione di interventi di innovazione digitale nell’ambito di determinate tecnologie, ad esempio, robotica avanzata e collaborativa, sistemi di interfaccia uomo-macchina, analisi dei big data, intelligenza artificiale, blockchain.
  • Misura 2: Servizi di consulenza e formazione erogati da soggetti qualificati, finalizzati a incentivare la razionalizzazione dell’uso di energia mediante interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, acquisizione di sistemi di autoproduzione da fonti rinnovabili (FER), partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). I servizi possono riguardare ambiti come, ad esempio, implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009; studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica.

Sono finanziabili gli interventi realizzati nel periodo compreso tra il 1° giugno 2025 fino al 31 marzo 2026; farà fede la data delle fatture.

Non potranno presentare domanda per la Misura 1, le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2024 e 2023 del Bando Voucher digitali I4.0.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo è pari a €5.000,00 .

La spesa minima è pari a €3.000,00 .

Scadenza presentazione domande

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 4 novembre 2025 alle ore 12.00 del 4 dicembre 2025.

Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.

A cura di Simone Vincenzi