Per il 2026 il Voucher digitale delle Camere di commercio assume per la prima volta carattere nazionale: un contributo a fondo perduto in regime de minimis, promosso dai Punti Impresa Digitale (PID), a sostegno delle micro, piccole, medie imprese MPMI che investono in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione, in linea con il Piano Nazionale Transizione 5.0.
Importi massimi e premialità sono definiti da ciascuna Camera nel proprio bando territoriale.
Di seguito un’analisi della disciplina prevista da ciascuna Camera di Commercio.
Camera di Commercio di Modena
Termine per la presentazione della domanda: 7 settembre 2026
Contributo: 50% – fino a € 7.250
Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Modena
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a € 7.250, con focus sulla doppia transizione: tecnologie digitali al servizio anche della transizione ecologica. Investimento minimo € 3.000. Ammissibili consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali per le tecnologie abilitanti. Procedura valutativa a sportello.
Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna
Termine per la presentazione della domanda: 21 luglio 2026
Contributo: 50% — max € 5.250
Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Ferrara e Ravenna
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 5.000, oltre premialità di € 250 (parità di genere, rating di legalità, imprese femminili/giovanili, start-up/PMI innovative); investimento minimo € 3.000. Procedura valutativa a sportello.
Camera di Commercio di Reggio Emilia
Termine per la presentazione della domanda: 20 luglio 2026
Contributo: 50% – fino a € 10.250
Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Reggio Emilia
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 10.000, oltre premialità di € 250 per rating di legalità; investimento minimo € 5.000. Ammissibili consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali per almeno una tecnologia abilitante. Procedura valutativa a sportello.
Camera di Commercio di Bologna
Termine per la presentazione della domanda: 10 settembre 2026
Contributo: 50% – massimo € 10.000
Beneficiari: MPMI iscritte nel Registro Imprese di Bologna
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a € 10.000; investimento minimo € 5.000.
Tecnologie abilitanti ammesse
- Intelligenza artificiale;
- Big data & analytics;
- Cloud, fog e quantum computing:
- Calcolo ad alte prestazioni (HPC)
- Cybersecurity e business continuity;
- IoT e sensoristica interconnessa;
- Robotica avanzata e collaborativa:
- Manifattura additiva e stampa 3D;
- Blockchain;
- Realtà aumentata/virtuale 3D;
- Gestione processi (ERP, PLM, MES, SCM, RFID);
- CRM;
- Sistemi fintech (EDI);
- Geolocalizzazione;
- In-store customer experience;
- E-commerce (se interconnesso);
- Sostenibilità ed efficienza energetica (ESG, LCA).
Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.
A cura di Simone Vincenzi
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