Il bando in oggetto prevede incentivi per iniziative la cui realizzazione sia riconosciuta quale fattore di sviluppo e attrattività per il sistema socio economico locale.
Le iniziative finanziabili potranno svolgersi anche al di fuori delle province di Ferrara e Ravenna, anche all’estero, purché le ricadute economiche riguardino le imprese del territorio.
Soggetti beneficiari
Tra i soggetti beneficiari troviamo:
- enti pubblici e di diritto pubblico;
- enti ed organizzazioni private portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese e delle professioni o di componenti della società civile, non aventi come finalità la distribuzione di eventuali utili agli associati, quali, a titolo esemplificativo: consorzi o società consortili, associazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio o di sue aree particolari, fondazioni e associazioni culturali, ecc;
- enti organizzazioni e soggetti diversi alla cui amministrazione e/o controllo partecipa la Camera di commercio;
- enti/soggetti di diritto privato che per la specifica iniziativa o progetto non perseguano fini di lucro o sfruttamento imprenditoriale diretto, ma agiscano per perseguire lo sviluppo economico del territorio.
Non sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando:
- associazioni di categoria e loro società di servizi;
- partiti politici e organismi a questi riconducibili, associazioni dei consumatori e di rappresentanza dei lavoratori;
- mass media.
Interventi ammissibili
Sono ammessi al sostegno gli eventi e i progetti delle seguenti tipologie:
- valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico;
- promozione e animazione commerciale dei centri storici;
- sviluppo e promozione dell’intera filiera del turismo;
- valorizzazione delle eccellenze e delle produzioni locali (enogastronomiche, artigianali, ecc.).
Le iniziative promosse dovranno essere di interesse generale per il sistema delle imprese del territorio e non dovranno essere suscettibili di sfruttamento imprenditoriale diretto da parte del soggetto richiedente.
Entità del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese preventivate ed ammissibili al netto IVA (se detraibile), fino ad un massimo di € 8.000,00.
Saranno ammissibili progetti che prevedano un investimento minimo di € 10.000,00.
Saranno ammissibili le spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2026 e fino al termine ultimo per la rendicontazione finale.
Le fatture dovranno essere pagate entro la data di presentazione della rendicontazione la cui scadenza è fissata al 31 marzo 2027.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese che siano strettamente inerenti la realizzazione dei progetti, e che siano fatturate al soggetto richiedente il contributo:
- per l’acquisto di beni (escluse le spese per l’acquisto di beni ammortizzabili) e servizi strumentali alla realizzazione del progetto/iniziativa;
- riferibili a costi di personale interno, regolarmente assunto e opportunamente dichiarate, contenute nella misura massima del 20% della spesa totale ammissibile escluso tali costi.
Sono, inoltre, ammissibili i costi per contratti di collaborazione coerenti con la normativa vigente, a condizione che l’oggetto del contratto sottoscritto riguardi espressamente ed esclusivamente attività previste dal progetto finanziato dalla Camera di commercio e che il periodo rendicontato sia congruente con i tempi di realizzazione del progetto.
Requisiti
I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti dal momento di presentazione della domanda fino alla erogazione del contributo:
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale della Camera di commercio;
- essere in regola con il versamento dei contributi e delle previdenze del personale dipendente (DURC);
- non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altre procedure concorsuali;
- essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (ove previsti);
- non avere contratti di fornitura di beni/servizi in corso con la Camera di commercio;
- non essere soggetti a cause di decadenza, sospensione o divieto previste dall’articolo 67 del codice delle leggi antimafia;
- i legali rappresentanti o amministratori non devono essere stati condannati con sentenza definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione da procedure di appalto;
- non avere sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
Modalità
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 9 giugno 2026 alle ore 12.00 del 24 luglio 2026.
La “pratica di richiesta contributo” sarà composta da:
- modello richiesta (generato dal sistema), firmato digitalmente in modalità CadES, estensione finale .pdf.p7m;
- modulo di domanda di contributo Allegato D-26AT (in formato pdf e firmato digitalmente in modalità Cades ovvero .pdf.p7m);
- una relazione dettagliata sui contenuti e obiettivi (Allegato A);
- il piano finanziario complessivo dell’iniziativa (Allegato B);
- copia della polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali firmata dal titolare/legale rappresentante del soggetto richiedente in formato .p7m
Lo Studio è a disposizione per l’invio delle istanze.
A cura di Simone Vincenzi
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