La Camera di Commercio di Bologna assegna 400.000 euro di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità.

I contributi sono rivolti alle micro e piccole imprese bolognesi per l’acquisto e l’installazione di:

  • sistemi di video allarme antirapina;
  • videosorveglianza;
  • impianti antintrusione;
  • casseforti;
  • sistemi antitaccheggio;
  • porte blindate;
  • vetri antisfondamento;
  • dispositivi di illuminazione notturna;
  • dispositivi di pagamento elettronici;

nonché acquisizione di sistemi in comodato d’uso connessi a servizi di sicurezza e contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali e relativi canoni del servizio riferiti all’anno in corso.

Periodo ammissibile delle spese

I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 01/01/2023 alla data di invio della domanda.

Soggetti beneficiari

1) Micro e piccole imprese;

2) Consorzi di imprese, Reti di impresa, Reti Temporanee di Imprese (RTI), Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) formate da micro, piccole imprese:

  • attive al momento della presentazione della domanda;
  • con sede legale o unità locale nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna;
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL.

Modalità di assegnazione del contributo

  • I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili e delle imprese in possesso del rating di legalità (attribuito dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato), procedendo a riduzione proporzionale se i fondi disponibili non fossero sufficienti ad attribuire un contributo pieno a tali categorie di imprese;
  • Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, procedendo a riduzione proporzionale del contributo di queste ultime se i fondi non consentono di riconoscere il contributo pieno;
  • Sono escluse le domande il cui contributo, a seguito dell’eventuale riduzione proporzionale, risulti inferiore ad euro 500. 

Contributo spettante in assenza di riduzione proporzionale

  • 50% delle spese ammissibili;
  • Limite massimo di 3.000 euro.

Il costo minimo da sostenere per l’accesso al contributo è di 1.000 euro di imponibile.

Presentazione domande dal 13 settembre 2023 al 28 settembre 2023.

A cura di Simone Vincenzi