Ottobre rappresenta tradizionalmente il mese in cui tutte le piccole e medie attività’ autonome dovrebbero fare una riflessione su quanto hanno realizzato finora, in previsione della chiusura al 31 dicembre.

Con la chiusura del terzo trimestre, il bilancio infrannuale è’ già in grado di fornire una significativa proiezione di quello che sarà il risultato annuale. 

In particolare, le ditte in contabilità’ semplificata che sono dotate del registratore telematico per l’emissione degli scontrini dovrebbero sfruttare i residui mesi per tenere monitorati i costi e i ricavi, dato che il loro regime contabile prevede che il reddito da dichiarare tenga conto esclusivamente di quanto hanno trasmesso giornalmente all’Agenzia delle Entrate e delle fatture di acquisto che hanno ricevuto sulla piattaforma elettronica entro il 31/12.  In queste situazioni gia’ ai primi di gennaio non ci sara’ margine di rettifica per l’anno precedente.

Di conseguenza, facendo una valutazione previsionale oggi che manca ancora un quarto dell’anno alla chiusura, ci può essere il tempo per “recuperare”  una situazione reddituale insoddisfacente, così’ come nel caso opposto sussiste la possibilità di organizzarsi per contenere l’utile fiscale da dichiarare.

Discorso parallelo vale per i professionisti, che determinano il reddito in funzione di quanto hanno incassato e pagato nell’anno.

Il Concordato preventivo biennale

La valutazione del bilancio al 30/9 e la conseguente previsione del risultato che si può’ presumere per l’intera annualità’ diventa ancor più’ importante quest’anno in cui entro ottobre si è’ chiamati a scegliere se accedere o meno al Concordato Preventivo Biennale per il periodo 2026/2027.

L’argomento è già stato trattato più in dettaglio nella nostra precedente newsletter del giorno 28/9, cui si rinvia per maggiori riferimenti (per rileggere l’intero articolo si può cliccare qui CPB 2026-2027 novità estive: il Decreto Omnibus premia chi rinnova ), mentre qui sintetizziamo solo in cosa consiste.

Che cos'è

Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026-2027 è uno strumento fiscale che consente ai contribuenti in regime contabile semplificato e ordinario di stabilire preventivamente il reddito che si impegnano a dichiarare per questi due anni.

I contribuenti in regime forfettario non possono accedere a questa opportunità.

I vantaggi fiscali

Oltre a poter conoscere in anticipo il proprio reddito imponibile, il Concordato Preventivo Biennale consente di accedere ad una serie di vantaggi fiscali aggiuntivi.

In particolare, una riduzione dei controlli sulle dichiarazioni dei redditi e una semplificazione nell’utilizzo dei crediti fiscali, che entro certi limiti non dovranno più essere accompagnati dal visto di conformità.

Per chi aveva già aderito al Concordato Preventivo Biennale per il precedente biennio 2024/2025 e lo rinnova anche per il biennio 2026/2027, sono stati previsti vantaggi aggiuntivi tra cui la possibilità di rafforzare le “protezioni” da verifiche fiscali per gli anni precedenti.

Valutare la convenienza

La valutazione alla convenienza ad aderire a questa nuova versione del Concordato Preventivo Biennale dovrà essere fatta attentamente. Occorre considerare non solo le previsioni di bilancio del 2026 (ormai attendibili essendo a buon punto dell’anno), ma anche ipotizzare un bilancio previsionale del periodo di  imposta 2027 (ovviamente molto più aleatorio).

Come funziona l'adesione al Concordato Preventivo Biennale

Alle imprese e ai professionisti (eccetto i forfettari, come già detto) viene proposto di aderire o meno ad una proposta di reddito presunto “congruo” dall’Agenzia delle Entrate sulla base di quanto lo stesso contribuente aveva dichiarato negli anni precedenti.

Con l’adesione al Concordato Preventivo Biennale, la ditta si impegna a dichiarare questo imponibile precalcolato dall’Agenzia, indipendentemente dal reddito che verrà poi effettivamente realizzato a consuntivo.

Lo Studio effettuerà d’ufficio una prevalutazione della convenienza per ogni ditta cliente, ma resta a disposizione per eventuali chiarimenti o aspetti che si volessero approfondire.

A cura di Franco Meletti