Prende ufficialmente il via la fase operativa di “Cento Volte Bella”, il progetto di Hub Urbano promosso dal Comune di Cento e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

L’obiettivo della misura è rilanciare il cuore della città sostenendo la competitività, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità delle attività commerciali, artigianali e di servizio situate all’interno del perimetro dell’Hub Urbano.

I contributi: focus su imprese esistenti e nuove aperture

Il bando prevede un incentivo economico, con un contributo a fondo perduto pari al 60% della spesa ammissibile, differenziato in base alla tipologia di target:

  • Imprese esistenti e subentri: per chi vuole ammodernare, innovare o riqualificare la propria attività già attiva nell’Hub;
    l’investimento minimo richiesto è di 1.000 euro, con un contributo massimo concedibile che può raggiungere i 15.000 euro.
  • Nuove attività e nuovi insediamenti: per attrarre nuove saracinesche e startup nel centro storico;
    in questo caso l’investimento minimo è fissato a 8.000 euro, con un sostegno economico massimo che sale fino a 25.000 euro.

L’iniziativa è rivolta alle attività con sede all’interno dell’hub urbano. Nello specifico il bando elenca tutte le vie e indirizzi civici interessati dalla misura agevolativa.

Termini di presentazione

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 9 novembre 2026 alle ore 12 del 22 gennaio 2027.

Cosa finanzia il bando

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) le spese sostenute nel periodo
compreso tra la data di pubblicazione del Bando all’Albo Pretorio del Comune di Cento e fino al 17 settembre 2027.

Le risorse copriranno un’ampia gamma di interventi. Saranno ammessi investimenti per opere edili e impiantistica, acquisto di arredi, attrezzature, vetrine e insegne, ma anche progetti di innovazione digitale (siti web, e-commerce, software gestionali e hardware) e barriere architettoniche. Spazio anche alla sostenibilità, con il finanziamento di soluzioni per la riduzione dei consumi energetici e l’uso di materiali ecosostenibili. Saranno invece escluse le spese ordinarie di gestione come utenze, affitti e manutenzione ordinaria.

Modalità di valutazione delle domande

È prevista l’assegnazione di punteggi in base alle caratteristiche del progetto che determineranno le graduatorie finali.

Ai fini della partecipazione è necessario il progetto di investimento con relativi preventivi.

Lo Studio è a disposizione per la necessaria assistenza.

A cura di Simone Vincenzi