Dopo l’apertura ufficiale del servizio per il Bonus asilo nido 2026, l’INPS ha reso disponibile la procedura online per l’invio delle domande. Le famiglie possono quindi richiedere il rimborso delle rette sostenute per la frequenza degli asili nido o per forme di assistenza domiciliare, seguendo le istruzioni operative pubblicate dall’Istituto.
Di seguito un approfondimento pratico su modalità di richiesta, importi e istruzioni operative.
Apertura delle domande per il Bonus nido 2026
Con l’attivazione della piattaforma online, i genitori possono finalmente presentare la domanda per il rimborso delle rette dell’asilo nido 2026.
Il servizio resterà attivo fino al 31 dicembre 2026.
Si consiglia tuttavia di presentare la domanda il prima possibile per prenotare le risorse disponibili ed evitare eventuali ritardi nell’erogazione del contributo.
Spese rimborsabili
Il contributo può essere richiesto per:
- rette di asili nido pubblici;
- rette di asili nido privati autorizzati;
- forme di assistenza domiciliare per bambini fino a tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Importo del Bonus nido
Per il 2026 l’importo massimo del bonus può arrivare fino a 3.600 euro annui, in base all’ISEE del nucleo familiare e alla data di nascita del bambino.

Nuove regole ISEE per il 2026
Per l’accesso al bonus si applicano le nuove regole di calcolo dell’ISEE introdotte dalla normativa recente. In particolare:
- viene utilizzato il nuovo ISEE per prestazioni familiari;
- sono previste modifiche alla franchigia sulla prima casa;
- sono riconosciute maggiorazioni per i figli;
- sono escluse dal calcolo le somme percepite a titolo di assegno unico.
Queste novità possono incidere sull’importo del bonus spettante.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite:
- portale INPS (SPID, CIE o CNS);
- patronati o intermediari abilitati.
Durante la compilazione è necessario indicare le mensilità di frequenza dell’asilo, da gennaio a dicembre 2026, fino ad un massimo di 11 mensilità.
Procedura online: i passaggi da seguire
Per inviare la domanda dal sito INPS occorre:
- Accedere con SPID, CIE o CNS;
- Selezionare il servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”;
- Cliccare su “Inserimento” per creare una nuova domanda;
- Compilare i dati richiesti.
La procedura richiede l’inserimento delle seguenti informazioni:
- dati del richiedente;
- dati del minore;
- dati dell’asilo nido;
- mensilità di frequenza;
- modalità di pagamento;
- dichiarazioni di responsabilità;
- riepilogo e invio.
Modalità di pagamento
Il richiedente può scegliere tra diverse modalità di pagamento:
- conto corrente italiano;
- bonifico domiciliato presso ufficio postale;
- carta prepagata;
- libretto bancario;
- libretto postale;
- conto corrente estero.
Il metodo di pagamento deve essere intestato al richiedente.
Stato della domanda
Dopo l’invio, è possibile monitorare lo stato della richiesta nella sezione dedicata. Gli stati possibili sono:
- Bozza;
- Inviata;
- Protocollata;
- Istruttoria;
- Da acquisire;
- Pagamenti.
Invio della documentazione e rimborso
Dopo la presentazione della domanda, nella sezione Allegazione è necessario caricare la documentazione che attesta il pagamento delle rette.
Solo dopo l’invio delle ricevute, l’INPS procederà con l’erogazione effettiva del contributo.
A cura di Valentina Manzini
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