Il Voucher Cloud & Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero.
Piani di spesa ammissibili
Sono considerate ammissibili alle agevolazioni, le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cybersecurity comprendenti hardware, software e servizi cloud, che risultano presenti nel seguente elenco:
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.
Come possono essere acquistati i servizi/prodotti agevolabili
I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite:
- acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
- sottoscrizione di un abbonamento;
- adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.
I piani di spesa riguardanti i predetti prodotti/servizi, il cui importo non deve risultare inferiore a 4 mila euro, devono:
- avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
- essere collegati, nei casi diversi da quello sopra indicato, ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
Spese non ammissibili
Non sono ritenute ammissibili:
- le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari;
- le spese sostenute per effettuare un aggiornamento di versione di un servizio o prodotto già in uso, qualora non realizzi contestualmente un miglioramento sostanziale rispetto alla soluzione in uso, ad esempio attraverso l’introduzione di nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale.
- le spese connesse all’estensione di una licenza già in possesso o all’aumento del numero di postazioni licenziate o di utenze del soggetto proponente.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse (in regime de minimis) sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo: 20 mila euro.
Le agevolazioni sono erogate su richiesta dei beneficiari in due quote, ovvero in una unica quota ad avvenuta ultimazione del piano di spesa.
Procedura di accesso alle agevolazioni
Le domande di accesso alle agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
L’iter di presentazione della domanda è articolato nelle seguenti fasi:
- compilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026;
- presentazione formale della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.
Contenuto della domanda
La domanda, resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, deve contenere, tra l’altro:
- i dati anagrafici del soggetto richiedente e l’indirizzo PEC;
- l’ubicazione dell’unità locale ove il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti;
- la dichiarazione sul possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 del decreto 18 luglio 2025, ivi compresa la disponibilità di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- la dichiarazione sullo stato di partenza del richiedente in termini di adozione di servizi e/o prodotti di cloud computing e cyber security e sul miglioramento atteso;
- l’indicazione dei servizi e/o prodotti prescelti tra quelli risultanti dall’elenco dei soggetti abilitati e della modalità di acquisizione prescelta (acquisto diretto e/o abbonamento);
- l’indicazione dei fornitori prescelti, che devono essere ricompresi nel predetto elenco;
- la durata prevista di realizzazione del piano di spesa ovvero dell’abbonamento;
- l’importo delle spese ammissibili e del contributo richiesto;
- la dichiarazione relativa all’adempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni di cui all’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Unitamente alla domanda deve essere trasmessa la seguente documentazione:
- le offerte per l’acquisto dei servizi e/o prodotti prescelti, recanti i relativi codici identificativi e le voci di costo;
- l’eventuale ulteriore documentazione indicata nell’area dedicata alla misura del portale del Ministero.
Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.
Concessione delle agevolazioni
Successivamente alla chiusura dello sportello, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procede all’istruttoria delle domande di agevolazione secondo quanto previsto dall’articolo 8 del decreto 18 luglio 2025, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze.
Il Ministero, con il supporto di Invitalia, adotta i provvedimenti, anche cumulativi, di concessione delle agevolazioni.
Lo Studio è a disposizione per la gestione delle istanze.
A cura di Simone Vincenzi
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